Creazione con foglio di carta e pennarello

Cristiana Paolini

Cristiana, incuriosita di sperimentare, prova a chiedere ai bambini di 5 anni di fare una creazione matematica usando solo i pennarelli. Rimane un po’ “delusa” perchè i bambini sul foglio scrivono solo numeri e x.

Nel forum si evidenzia come Matematica per questi bambini sono i numeri… e Donatella Merlo evidenzia come ci sia “un mondo” dietro quelle scritte dei bambini. Anna Aiolfi commenta rafforzando l’intervento di Donatella ed evidenziando come i bambini grandi non solo vedono i numeri, ma li riconoscono, li sanno scrivere, e se sollecitati nel ragionamento sanno esplicitare cosa dicono… e allora che cosa si potrebbe fare?

Sicuramente queste scritture spontanee vanno comunque valorizzate. Sarebbe interessante chiedere cosa hanno fatto e perchè poi si potrebbe provare a fare domande… del tipo come fanno a sapere che i numeri sono scritti così, dove li hanno visti e cosa secondo loro dicono… Quindi una bella caccia al numero dentro scuola o fuori scuola per fotografare e per parlare di significati del numero nel contesto usato.
Nella prima creazione i numeri sono scritti in sequenza che potrebbero essere confrontate tra loro per vedere se la sequenza è sempre la stessa. o se ci sono delle differenze. Si potrebbe fare ricalcando le sequenze con della carta da lucido in modo che si possono avvicinare per fare corrispondere i numeri uguali. Ma credo che sia fattibile anche ad occhio o tenendo il segno con il dito. 
Mi intriga la sequenza che a un certo punto arrivati al 11 cambia la disposizione, per mancanza di spazio, continuando in colonna dove chiaramente si vede a destra la fila dei numeri 1 e a sinistra di nuovo i numeri in sequenza…. mi viene in mente il tabellone della tombola. Io usavo spesso questo gioco e questa creazione mi richiama un approfondimento di questo tipo.
Nella seconda creazione è meno evidente la sequenza ma trovo interessante i numeri scritti a gruppetto a due (08) a 4 (9029 1000) a sei e cosi via… anche nella realtà si vedono combinazioni di numeri, per esempio le targhe, i prezzi, il numero di telefono… mi chiedo come li avrebbero letti… anche questa creazione mi suggerisce possibili continuazione…. poi c’è la crocetta sicuramente un simbolo da indagare.
Quello che mi sembra importate fare è dare significato a queste scritture, certamente partendo dalle loro spiegazioni ma anche trovare relazioni con i numeri scritti nella realtà.