La nostra aula sembra una scatola

Francesca Bassi & Rita Bonfanti, sezione eterogenea, Morbegno (SO).
Nella sezione di Francesca e Rita, guardandosi intorno e muovendosi nell’aula i bambini condividono le loro prime idee sulle forme nello spazio e quindi nel piano. Idee supportate poi dalle creazioni realizzate assemblando scatole di diversa forma e grandezza in Dad e a scuola. La copia su foglio ha riportato le forme sul piano. I bambini hanno quindi individuato gli elementi caratteristici del parallelepipedo.

Dalla geometria alla fantasia

Sara Piganzoli, sezione eterogenea, Morbegno (SO)
Sara inizia l’esperienza nel periodo della Dad e propone loro di realizzare una creazione con i materiali che reperiscono in casa. Individua poi svariate piste di lavoro in ambito geometrico a partire dalla discussione della creazione di Giulia e poi di Samuele.

I triangoli di Jana

Sonia Sorgato, classe terza, Milano
La creazione di Jana con i triangoli disposti uno dentro l’altro suggerisce discorsi iniziali sulle omotetie e approfondimenti sugli angoli. Con il dettato di figure geometriche il discorso si amplia ulteriormente verso la definizione delle caratteristiche delle figure geometriche in particolare lati e angoli.

Rotte spaziali

Valeria Griseri, sezione eterogenea (4-5 anni), Mondovì (Cn)
A partire dalle creazioni dei bambini si è immaginata e messa in scena la strada di un razzo spaziale che dalla Terra arriva fin sulla Luna. Quante strade diverse può percorrere? E quale sarà la più breve? E se ci fosse un altro Pianeta da raggiungere?

La corrispondenza e gli occhiali del matematico

Francesca Bassi, Rita Bonfanti, sezione eterogenea, gruppo 3-4 anni e gruppo 5 anni, Morbegno (SO)
Sonia Sorgato classe terza, Milano
L’espediente degli “occhiali del matematico” serve a Francesca e Rita per affinare lo sguardo dei bambini e portarli gradualmente verso i contenuti della matematica, anche con lo stimolo dei corrispondenti della Scuola Primaria.