La discussione delle creazioni: come organizzarla?

Uno dei problemi che stiamo affrontando è la gestione del momento della discussione delle creazioni, soprattutto nel caso di molte creazioni. Nella mappa avevamo indicato tre modalità:

Esiste una quarta modalità che consiste nel raggrupparle in base alle piste di lavoro che abbiamo individuato nella nostra analisi a priori e metterle in discussione nel momento in cui decidiamo di affrontare quel tipo di lavoro. Ad esempio se ci sono alcune creazioni che suggeriscono attività sull’uso dei simboli matematici (i segni delle operazioni, > < = e così via…) possiamo discuterle tutte insieme portando il discorso verso i nodi problematici che la classe deve ancora affrontare, ad esempio in una classe quinta il significato dell’uguale per superare scritture di questo tipo 3+5=8+3=11 che diventano un grosso problema nel momento in cui gli alunni dovranno affrontare le equazioni nella scuola media.

Nel caso di scelta da parte dell’insegnante o per votazione nasce il problema di come e quando discutere tutte le creazioni messe da parte per non mortificare i bambini ma anche per non tralasciare piste di lavoro significative, se pur non al centro dell’attenzione della classe in quel momento.

Possiamo seguire due strade, anche in base all’età dei bambini:

a) consegnare le schede ad un piccolo gruppo di 3/4 alunni e chiedere loro di discutere autonomamente le creazioni producendo un cartellone di sintesi delle idee emerse: le creazioni sono quelle dei componenti del gruppo che si alternano nell’interpretare le creazioni dei compagni (da fare sempre come primo momento) e alla fine spiegano la propria;

b) trasformare le creazioni in situazioni problematiche da dare da risolvere a coppie o individualmente, inserendole nel piano di lavoro individuale: per questo vanno trasformate in schede o in slide (vediamo un esempio di questa modalità nell’esperienza di Valeria Perotti durante la Dad visibile qui https://creazionimatematiche.com/il-percorso-didattico/creazioni-matematiche-in-terza/)

Propongo quindi di modificare la mappa inserendo queste nuove voci, tutte da sperimentare e discutere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *