Architetture geometriche

Vania Scapin scuola primaria di Romans d’Isonzo (Rovigo) classe quinta

Dopo le creazioni…

Gli alunni descrivono la loro creazione geometrica
-Come hai pensato di fare la tua C.G.?
-Cosa ci vedi di geometrico?
-Volevi raccontare qualcosa, cosa ti ha ispirato per farla?
-Hai dovuto risolvere dei problemi?

LA DIMORA DELLE CINCIALLEGRE

La mia creazione è un’esplosione di sentimenti. Ho preso spunto da un ricordo passato. L’altr’anno una coppia di cinciallegre ha deciso di costruire il nido nella cassetta della posta dei miei nonni. Questa casetta creazione la riproduce in forma geometrica perché ci sono due cerchi, uno più piccolo, uno più grande, un rettangolo ed infine un triangolo. Ma la costruzione è un solido rettangolare. Il tetto è triangolare con un buco al centro. Il rettangolo invece è interrotto da due cerchi.

Vittoria

LA CASA GEOMETRICA DEGLI ARTISTI

La mia creazione l’ho pensata qualche giorno fa, dopo che la maestra ci ha detto di farla per casa. Con la mia casa volevo raccontare forme geometriche che sono dentro, triangoli, cerchi, esagoni… Ma ci sono molti schizzi di colore e colori diversi. All’inizio volevo fare una casa bassa e lunga ma poi, prima di mettere insieme i pezzi, ho cambiato idea e l’ho fatta alta. Così ho chiesto a mia mamma se poteva darmi qualche cosa per fare il tetto e mi ha portato un pezzo di cartone grosso ma non stava, allora l’abbiamo pinzata a forma di triangolo e l’ho incollata con la colla e il nastro adesivo; poi ho fatto l’erbetta, ho scritto il titolo e la mia creazione era pronta! 

Sara D.

IL PAVONE

Per costruire la mia creazione ho pensato ad un animale. Ho pensato ad un pavone, avendo sotto mano della pittura, uno schiaccia-mosche rotto e mai usata e una pompetta per palloncini. Secondo me la mia creazione è geometrica perché ha delle forme geometriche, cerchi, quadrati, triangoli. Ho avuto dei problemi ad incollare la coda, avevo provato anche a fare un becco di carta ma visto che non si incollava ne ho fatto uno piccolo con la pittura.

Matilda G.

LA RAGNATELA

Mi è venuto in mente quando avevo tre anni e la disegnavo con i miei genitori per passare il tempo. Rappresenta la mia infanzia quando mio padre mi raccontava di cose scientifiche e mia madre mi insegnava a disegnare. Prima non mi veniva in mente niente, avevo troppe idee e dovevo trovare un modo per legare tutto insieme altrimenti si staccavano le corde. All’inizio tutti gli stuzzichini si muovevano e la creazione era ancora molto fragile però quella lì mi è venuta.
Anna

CASE DALLE TRE FINESTRE

Già dal primo momento che la maestra aveva detto “creazione geometrica” mi è subito venuto in mente una casetta in cartone e tempo dopo l’ho completata come nella mia mente. Dal nome si capisce tutto e più io penso che tutte le costruzioni dei miei amici sono geometriche come la mia quasi quasi tutta piena di rettangoli e il tetto obliquo e il piano che è un quadrato. Poi guardo quella di Anna che è piena di tante linee rette. Ho avuto tanti problemi soprattutto per colorarla, è stato molto complicato perché non avevo il verde ma ho mescolato altri colori per farlo. 

Leonardo

I QUARTI DELLA PIZZA

Io stavo semplicemente parlando con la mamma delle scienze, perché stiamo studiando la digestione, e sono venute fuori le polpette e allora mi sono chiesta…qual è il mio cibo preferito? La pizza! E allora ho pensato…la creazione geometrica può centrare con la pizza? Beh, si…per i quarti! Così l’ho realizzata…ma un po’ mi vergogno a mostrarla..

Noelia

LA CITTÀ RICICLATA

Io volevo fare una specie di albero però era troppo difficile, allora ho incollato delle scatole su un piano. Poi, vedendo che non avevo riempito tutto lo spazio, ho messo delle viti con una cannuccia e sopra un tappo incollato. Infine ho messo un pezzetto di ramo e sopra ci ho incollato tre tappi bianchi. Ho voluto raccontare una città in miniatura con dei materiali riciclati. Dentro la mia creazione, nel palazzo più piccolo vedo un cubo, nella casa più alta vedo un parallelepipedo, nella casa media vedo un altro parallelogramma. Nei lampioni vedo due cilindri e nell’albero un cilindro fino e tre più larghi. Ho dovuto mettere delle viti sotto i “lampioni” perché altrimenti non stava in piedi.

Filippo

HOTEL NICOLAS

All’inizio ho chiesto ai miei genitori se avevano del materiale, poi ho pensato a cosa fare, dopo ho posizionato senza la colla per correggere se sbagliavo. Infine ho incollato tutti i pezzi. La mia creazione rappresenta il giardino di due hotel. È composta da: trapezio, cilindro, cerchi e rettangoli. Ho dovuto risolvere il problema dell’incrocio. Volevo fare un incrocio solo che non si incastrava, così papà me li ha tagliati a rettangolo e a trapezio. I trapezi sono gli incroci e gli hotel. Il cilindro è il tronco dell’incrocio. I cerchi sono: le chiome degli alberi, i cespugli, i fiori e la piscina. I rettangoli sono: strade, tetto, la scritta, il prato e l’acqua della piscina.

Nicolas

L’AEREO RICICLABILE

Lunedì sera io e mia mamma stavamo pensando a che cosa costruire perché quello che avevo in mente (di scienze) non era proprio geometrico. Più tardi ho pensato di costruire un aereo con un tubo, cartone e tappi. Ho pensato a questa creazione perché per fare le stesse dimensioni di un’ala e dell’altra serve la geometria.

Sara D.

IL ROBOT CREATORE

Inizialmente la mia idea era quella di costruire una macchina, in seguito, con il materiale a disposizione, ho pensato che la soluzione migliore potesse essere quella di realizzare un robot che contiene diverse figure geometriche: un rettangolo, dei cerchi, delle cannucce a forma di lettera “U” che ho piegato e infine dei bicchieri da caffè che assomigliano a dei trapezi.. Il primo problema è stato quello di trovare un modo per tenere i materiali incollati senza che si staccassero. Ho risolto il problema utilizzando la colla a caldo. Il secondo problema è stato come portarlo a scuola senza che si potesse rompere. 

Nicolò

CITTÀ QUADRATA

Prima di iniziare la creazione o pensato a come farla e a come procurarmi i materiali per costruirla. Poi la mamma aveva del cartone delle scatole di pasta e del te. Mi sono armata di matite, gomma, forbici e colla e ho iniziato a creare. Le case sono piatte con solo una faccia e hanno forma geometriche di rettangoli, quadrati, triangoli e pentagoni. Come base ho usato una scatola delle merendine e le case le ho fatte stare su piegando una parte delle forme che ho ritagliato. 

Sophia

IL PARCO GEOMETRICO

Durante le vacanze di Pasqua io e il mio papà siamo andati nel giardino della nonna dopo pranzo. Allora ho pensato che per la mia creazione potevo rappresentare il giardino. Ho creato l’albero che mi piace osservare, ho creato l’altalena perché dalla nonna ce n’è una per me e mia cugina, infine ho creato la panchina perché è dove il mio papà si siede mentre io mi diverto. Di geometrico ci sono le foglie che ho fatto a forma di triangolo, poi c’è un cono come tronco d’albero. Ci sono anche tutti gli angoli dell’altalena che sono acuti e retti. Per la panchina ci sono quattro rettangoli, anche il prato è a forma di rettangolo. Con questa creazione volevo raccontare le giornate passate in giardino a divertirmi. Mentre la costruivo ho avuto un problema: la scatola che forma la base era troppo grande allora l’ho tagliata a metà. Adesso è perfetta!

Matilda A.

IL TRENO CON LE RUOTE

Appena ho visto del cartone e dei tappi nel cassetto dell’armadio, nella mia mente c’era il treno che aveva le ruote fatte con i tappi. Nella mia C.G. vedo forme come cilindri bassi e stretti per le ruote messi in fila, per le finestre ho disegnato dei rettangoli, le forme della base sono figure composte, rettangoli e un triangolo per la punta davanti mentre sopra due trapezi, uno dritto, uno ruotato.

Samuel

LE FORME TRASPARENTI

Ho pensato di fare la creazione geometrica, mi sono lasciata ispirare dal quaderno, poi ho visto le forme e ho voluto rifarle. Con i bastoncini, quelli per mescolare il caffè, mi sembravano adatti a fare i lati. Si chiama “le forme geometriche” perché rappresenta il quadrato, il triangolo, il romboide e questo che non mi viene…(pentagono). I bastoncini li ho messi dritti, due semiaperti e due a punta, dritti rispetto a quello in linea retta in basso. Li ho messi uno sopra l’altro e si incrociano ad ogni vertice. Ho avuto problemi ad incollarli perché…(ha una mano ingessata).

Caterina

L’UOMO CON I BAFFI

Per fare la C.G. mi sono ispirata a mio nonno, aggiungendo alcune caratteristiche di alcune persone. Per i capelli ho usato della pasta a forma di cilindro mentre per gli occhi e per gli occhiali ho usato due tappi rotondi. Per il naso ho usato un cono, per i baffi un tubo cilindrico, per la bocca ho usato della pasta cilindrica e sottile messa parallelamente e per la pipa ho costruito un solido composto, formato da due cilindri. Con questa creazione volevo vedere quanta geometria c’è anche in una semplice faccia. Ho avuto due problemi: la pipa cadeva (ho messo tre kg di colla) e inoltre alcuni materiali li ho dovuti prendere dal campo dove la mia casa è in costruzione.

Rebecca

SALVIAMO IL MONDO

Durante le vacanze pasquali, una notte mi sono svegliata, non riuscivo più ad addormentarmi. Quindi ho iniziato a pensare alla C.G. In essa vedo molta geometria: nei tappi per fare il mare vedo la forma dei cerchi, i pesci di tante forme più squadrate, rettangoli, quadrati e le alghe a forma triangolare. Se la guardo dall’alto vedo un grande cerchio blu come la Terra.

Chiara

IL CASTELLO DI CARTA

Quando mia mamma ha tirato fuori il materiale mi è venuta subito l’idea di fare un castello di carta, per ricordare il mio paese, la Romania. Nel castello di carta ci sono diverse forme: le torri sono a cilindro con il cono sopra, i muri del castello sono le pareti di un parallelepipedo.

Ciprian

PAPILLON

Ho voluto creare un papillon perché ho visto un signore che lo indossava. Di geometrico vedo due triangoli opposti. Se lo giri diventa la forma di una clessidra.

Andrea

IL CAMION SUPER

 Ho pensato di fare un camion con i tappi di bottiglia, i vetri con dei rettangoli, l’etichetta che è un rettangolo con un cerchio dentro e le scritte. Voglio raccontare qualcosa del mio camion. Ho iniziato ad attaccare il rettangolo con i cerchi e ho ritagliato la carta blu, ho fatto i vetri e li ho attaccati e ho preso l’etichetta della Pepsi. Ho preso la cannuccia, l’ho tagliata e l’ho attaccata al camion.

Lorenzo

UN AMICO A QUATTRO ZAMPE / LA GEOMETRIA ATTORNO A ME

Io ho fatto due C:, un cane e un sentiero dentro la natura. In queste due C. ci vedo tanta geometria come le orecchie del cane che sono triangolari o come il tronco del sentiero che è rettangolare o come il sole che è circolare o come il corpicino del cane che è un trapezio… potrei scrivere all’infinito… Mi sono lasciata comandare dalla fantasia e anche dalle mani che costruivano tutto.. Mi sono divertita. La geometria e la fantasia si assomigliano.

IL GUFONE

Mi è venuto in mente di fare questa creazione perché io non ho mai visto un gufo vero. Noto che questa creazione ha tante forme geometriche per esempio i triangoli (becco), i cerchietti (gli occhi), un cilindro (la base) e le ali hanno forma rettangolare. Ho dovuto risolvere molti problemi, all’inizio volevo fare un fenicottero ma i pezzi non mi bastavano.

Stella

IL PAESE DI VERONICA

Mentre ero fuori a ricreazione ho guardato un attimo fuori dalla finestra e ho osservato bene che elementi vi trovavo, così ho deciso che avrei fatto la C.G. ispirandomi al paese di Romans. Di geometrico nella mia C. vedo la forma a parallelepipedo per le case, i rami a forma sferica, i tronchi a forma di cilindro e le foglie che hanno una forma che non so riconoscere. 

Veronica